Otto ettari ci permettono di conoscere le nostre vigne da vicino e di seguirle durante tutto l’anno.
Ogni parcella ha le sue caratteristiche, e il nostro lavoro parte dall’osservazione: capire il momento giusto per intervenire e quello in cui, invece, è meglio lasciare che sia la natura a fare il suo corso.
Il diradamento dei grappoli e la sfogliatura vengono eseguiti a mano, con attenzione alle diverse condizioni della vigna. L’obiettivo è accompagnare le uve verso una maturazione equilibrata, proteggendole e rispettando i tempi di ogni annata.
Quando arrivano in cantina, il lavoro continua con la stessa filosofia.
Non cerchiamo di cambiare quello che la vigna ha espresso, ma di accompagnarlo nel tempo. Le fermentazioni e l’affinamento sono pensati per mantenere riconoscibili l’uva, il territorio e l’annata.
Anche il legno viene utilizzato con misura. Preferiamo le grandi botti, che permettono al vino di evolvere lentamente, riservando i tonneaux ai vini più strutturati quando possono contribuire al loro equilibrio.
Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta ha un solo obiettivo: lasciare che il vino racconti la sua storia.